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2011 Nazionale Caracciolo

Organizzare l'assistenza clinica: la nostra esperienza nella attivazione di un day hospital nefrologico ad indirizzo trapiantologico.
V. Caracciolo, E. Bertoldi, C. Mamone, L. Di Meo, M. Montanari, A. Solazzo, V. Maggisano - Nefrologia &Dialisi ,Ospedale S. Giuseppe,ASL RMH, Albano Laziale; Roma. 

In Italia, la prevalenza di persone con trapianto di rene è stimata in 286 soggetti pmp (dati EDTA 2007). Al nostro servizio afferisce una popolazione di 350.000 residenti  in un’area  di 10 comuni ed una  prevalenza di soggetti con trapianto di rene di 85 persone complessive (dati ASL Rm H 2009). Nel 2000 abbiamo attivato un day hospital nefrologico finalizzato al trapianto per fornire assistenza nella fase sia di pre-trapianto e sia di post-trapianto.con 2 posti di day hospital ed uno staff  di tre infermieri e due medici.

Target organizzativi:

  1. monitorare la funzione del’organo e la terapia immunosoppressiva , attivare una collaborazione con i servizi di radiologia, cardiologia, endocrinologia, dermatologia,  chimica clinica, infettivologia e counseling psicologico;
  2. aggiornamento del personale con frequenza periodica presso i centri di trapianto e a workshop tematici.
  3. coordinare le esigenze cliniche ed organizzative  di ogni singolo paziente in follow-up pre e post-trapianto con quelle di ogni centro trapianto.
  4. agire per l’empowerment del paziente sul perché il trapianto è possibile ed è migliore del trattamento dialitico con colloqui individuali  ed  incontri con soggetti trapiantati che  raccontano la loro storia .

Ad oggi sono seguiti : 30 soggetti in attesa di trapianto iscritti nelle liste attive regionali del Lazio ed in quelle extraregione (62% maschi, età 56 ± 14 anni,  emodialisi 80% dei casi), e 40 soggetti con un trapianto di rene  (65% maschi, età 62 ± 9 anni , vintage del trapianto 9,8 ± 7 anni). (m ± 1Ds). Le modalità di trapianto sono: 1 ° trapianto di rene nel 95% dei soggetti, 2 ° trapianto  5%,  trapianto di rene + pancreas  8%, trapianto  pre-empty 10%,  trapianto da vivente il 26%. Attualmente la funzione renale nei trapiantati di rene, secondo la classificazione NKF-DQOI, è la seguente: 1° stadio nel 24% dei casi, 2 ° nel 31%, 3 ° nel 31%, 4 ° nel 14%. Il numero effettivo di giorni di ospedalizzazione è di 630/anno, la media è di 9 giorni / paziente, mediana 7,  range 4-18 gg/pazienti. Nella nostra attività clinica di 392 anni/paziente abbiamo avuto  due episodi di " rigetto acuto tardivo" con il riavvio del trattamento dialitico; sei casi di neoplasia non melanotica della cute, un linfoma ,un cancro polmonare, una neoplasia prostatica, una neoplasia uterina; inoltre finalizziamo la nostra assistenza alla prevenzione della nefropatia cronica del trapianto, agendo su  fattori quali il rigoroso controllo della tossicità degli immunosoppres sori,della dislipidemia, dell’ipertensione arteriosa,del diabete mellito post-trapianto, ed un attento controllo per gli aspetti dermo oncologici. Il nostro lavoro di followup pre trapianto permette la esecuzione del trapianto di rene in 3-4 soggetti / anno. Questi risultati dimostrano che  l’attivazione di un day hospital nefrologico finalizzato ai trapianti è importante, utile perchè oggi il trapianto è il trattamento ottimale della malattia renale  terminale ed i soggetti con trapianto in atto sono in costante aumento ; inoltre tale servizio, prossimo al domicilio abituale dei pazienti, contribuisce a migliorare la loro qualità di vita.