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Bianchi, 2014

ADDESTRAMENTO  O  TRAINING: IL RUOLO  DELL’INFERMIERE (TRAINER) NEL  PERCORSO  EDUCATIVO  PER LA GESTIONE AUTONOMA DELLA DIALISI  PERITONEALE
Gruppo Infermieristico  Toscano di  Dialisi Peritoneale
Bianchi  Sonia  MASSARELLA FUCECCHIO  FI 

Introduzione:

La Dialisi Peritoneale (DP) è un trattamento  domiciliare, gestito  dal paziente e/o  care-giver in quanto  essi  devono apprendere  e fare propri competenze e comportamenti  indispensabili  per poter gestire autonomamente il  trattamento  dialitico. Si tratta di un percorso  a carattere educativo,  informativo e non prescrittivo che si  propone di  prendere in carico  la persona assistita dal momento  della scelta del trattamento dialitico, fino alla sua completa autonomia. L’educazione terapeutica non è standardizzata,  ma si  adatta alle caratteristiche psicologiche, culturali ed attitudinali  della persona e della sua famiglia. Il paziente deve convincersi  che diventerà  abile a svolgere ciò  che verrà  richiesto incoraggiarlo e supportarlo sono  gli  elementi  base per renderlo aderente alla terapia.

Metodologia:

L’obiettivo  del Gruppo  Infermieristico  Toscano di  DP  è  quello  di uniformare e  ottimizzare le attività  pratiche e le nozioni  teoriche relative all’educazione terapeutica del trattamento  dialitico  domiciliare. Il Gruppo  di  lavoro  ha elaborato  e  somministrato  un questionario ai  singoli  centri di  DP  della Regione Toscana per rilevare le modalità  di  svolgimento del percorso  educativo  di  training e re-training.

Risultati:

Il  Gruppo  Toscano  Infermieristico  di  DP, essendo  emersa da una prima indagine difformità  di  comportamenti ha redatto  la sintesi  del lavoro svolto  in un elaborato  adattato  e aggiornato  sulla letteratura con lo  scopo  di  uniformare, in tutti i centri, le modalità  operative relative allo  svolgimento del  training e re-training in DP . Attraverso un database già  in uso, ha monitorizzato  il periodo che va  dall’inserimento  del  catetere peritoneale e inizio training, e la durata di  quest’ultimo.

Conclusioni:

La stesura di  un elaborato  condiviso  e diffuso a tutti  i  centri DP della Toscana, ha permesso all’infermiere dedicato in DP di  modulare un linguaggio  e contenuti  teorici  univoci per tutti. Il training rappresenta la giusta chiave per rendere autonomo la persona nella gestione della sua malattia.

Bibliografia:

  1. Renal Omnia
  2. IPASVI- ROMA 15 “ Competenze infermieristiche in dialisi: dall’ospedale al  domicilio”
  3. Agenzia Regionale per i Servizi  Sanitari Regione Piemonte (2010) “ Percorso  Diagnostico  Terapeutico  Assistenziale della malattia renale cronica avanzata e della dialisi  domiciliare”
  4. Giornale Italiano  di  Nefrologia/ Anno 25 N 3,2008/pp 364-368 “ Il ruolo dell’educazione terapeutica nell’adattamento  e qualità  della vita del  paziente nefropatico oggi”
  5. International Society of Nephrology 2006 Kidney International (2006) 70, S127-S132  “ Patient re-training in peritoneal dialysis: why and whend it is needed”
  6. Peritoneal dialysis patient training , 2006 peritoneal dialysis international, Volume 26 pp 625-632 “ ISPD Guidelines-Recomandition”