Stampa

Congresso 2013 Gunella

VENIPUNTURA AD OCCHIELLO: TRE ANNI DI ESPERIENZA NEL CENTRO DI VERBANIA
Gunella P., Coppi A., Gioira S. - ASL VCO SOC Nefrologia e Dialisi Direttore f.f. Dott M. Borzumati

Introduzione:

la venipuntura ad occhiello è stata avviata presso il nostro centro nel giugno 2009 e sono stati arruolati 64 pazienti naive portatori di fistole native. Questo lavoro propone un'analisi retrospettiva della nostra esperienza.

Materiali e metodi:

la tecnica ad occhiello prevede la venipuntura in uno stesso sito con ago tagliente per 8-12 sedute per la formazione del tunnel e successivamente l’utilizzo di un ago non tagliente che, attraversando il tunnel, raggiunge il punto di minor resistenza del vaso ed accede alla FAV. Ad ogni venipuntura è indispensabile, previo lavaggio accurato del braccio, una adeguata disinfezione prima e dopo la rimozione della crosta che si forma sull’occhiello, nel nostro centro effettuata con amuchina 10%. La procedura è stata codificata tramite un protocollo ed effettuata la sorveglianza dell’accesso vascolare mediante una scheda di valutazione. E’ stato infine proposto un questionario di gradimento stilato ad hoc.

Risultati:

Da giugno 2009 a giugno 2012 sono stati arruolati alla metodica 64 pazienti.

I parametri valutati sono stati il tasso di infezione locale o sistemica, il tempo di sanguinamento, il QB effettivo, l’incidenza di procedure interventistiche per malfunzionamento ed il fallimento della FAV. Le infezioni  riscontrate  sono  state  7 su  un totale di 5 pazienti, pari a 0,15/1000gg FAV. Di queste 5  sono  risultate  avere  tampone negativo  ed    emocolture  negative  e  trattate con antisettici locali, le altre 2 sono state caratterizzate da emocolture positive per Stafilococco  Aureus meticillino  sensibile e trattate con terapia antibiotica sistemica. Delle   due  la prima   ha   presentato anche  il  tampone cutaneo positivo  per  lo  stesso   germe,  la  seconda, a tampone cutaneo negativo,si è presentata in paziente con LES quiescente. A 6 mesi dall’episodio, la stessa  ha sviluppato infezione a carico di artoprotesi, interpretata come sospetta infezione metastatica. Il QB effettivo si è mantenuto tra 330+/- 20 ml/min, il tempo di sanguinamento è stato compreso tra 3-5 min.n Le FAV che hanno necessitato di procedure interventistica per malfunzionamento della stessa sono state 2 pari al 3,13%. Non si è riscontrata la formazione di aneurismi in nessuno dei pazienti arruolati. Le fistole fallite per trombosi sono state 2 pari al 3,13%. E’ stato infine valutato l’ indice di gradimento. Dal questionario di gradimento è infine emerso che il 87,5% ha ricevuto informazioni preliminari sufficienti, il 93,7% ha dato quindi immediata disponibilità a sottoporsi a tale tecnica, il 77% non ha ritenuto di aver avuto problemi durante la creazione del tunnel, l’89,5% si ritiene soddisfatto della tecnica.

Conclusioni:

dall’ analisi dei dati raccolti è emerso che i pazienti selezionati hanno avuto un buon funzionamento dell’accesso vascolare, si è altresì registrato un elevato indice di gradimento, modesto è stato il tempo di sanguinamento a fine seduta. L’incidenza di infezione seppure contenuta è apparsa non trascurabile, come del resto già segnalato in letteratura. Tale aspetto ci ha indotto ad una maggiore rigidità nella selezione dei pazienti eleggibili, con l’esclusione di quelli francamente immunodepressi e/o portatori di mezzi protesici

Bibliografia: 

  1. Chow J., Rayment G., San Miguel S., and Gilbert M. (2011) A randomized controlled trial of buttonhole cannulation for the prevention of fistula access complications. Journal of Renal Care. 37(2), 85-93.
  2. Ball L.K. (2010). The Buttonhole Technique: Strategies to Reduce Infection Nephrology Nursing Journal, 37(5),473-477.
  3. Labriola L., Crott R., Desmet C., Andre G., and Jadoul M. (2011). Infection complications following conversion to buttonhole cannulation of native arteriovenous fistula: A quality improvement report. American Journal of Kidney Disease, 57(3) 442-448.
  4. King J., Lloyd S., Bailey L., Moore J., Naik R., Vaux E. Arteriovenous fistula cannulation and arteriovenous fistula survival – The result of a randomised controlled trial. - British Renal Society - June 2011
  5. Twardosky Z, Kubara H.  Different  sites versus constant site of needles insertion into arteriovenous fistulas for treatment by repeated dialysis. Dial. Transplant 1979; 8:978-980.
  6. K-DOQI guidelines, 2006 II 3.3 Buttonhole: “Patients with fistula access should be considered for buttonhole (constant-site) cannulation”