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Congresso 2013 Anzani

LO STATO NUTRIZIONALE DEL PAZIENTE EMODIALIZZATO: UTILIZZO DI UNO STRUMENTO PER LA VALUTAZIONE, L' ANALISI E IL MONITORAGGIO
E. Anzani, F. Ferrario, M.C. Gambirasio, G. Grasso, E.Salvucci
A.O. ICP Milano P.O. Bassini Cinisello Balsamo - U.O. Dialisi

Introduzione

La malnutrizione è un problema frequente nei pazienti emodializzati, varia tra il 20 e il 75% a seconda degli studi effettuati e dei criteri utilizzati per la valutazione dello stato nutrizionale. Ben nota è l'eziopatogenesi di tale processo (inadeguata assunzione di calorie e proteine, soprattutto nella fase pre-dialitica, stato  infiammatorio cronico, perdita di aminoacidi durante il trattamento emodialitico, acidosi metabolica, depressione). E' stata inoltre ampiamente dimostrata la correlazione tra grado di malnutrizione e morbilità e mortalità. Lo scopo del lavoro è l'analisi della letteratura per arrivare alla creazione di uno strumento utilizzabile dagli infermieri per l'individuazione, nella popolazione dialitica, dei soggetti a rischi o malnutriti al fine di applicare misure correttive alimentari e ed un protocollo di adeguata attività fisica.

Metodologia

Lo stato di malnutrizione può essere valutato attraverso test di valutazione soggettivi come il subjective global nutritional assessment (SGA) e sue successive evoluzioni (DMS-dialysis malnutrition score) e la valutazione di alcuni parametri clinici e laboratoristici (BMI, albumina plasmatica, transferrina). Un indicatore molto sensibile del grado di malnutrizione è dato dal MIS (malnutrition inflammation score) che comprende i 7 parametri del DMS + BMI, albumina e transferrina. Limite pratico di questi test è l'utilizzo di alcuni parametri clinici come la valutazione della perdita del grasso sottocutaneo e dell'ipotrofia muscolare che necessitano strumentazione e personale addestrato alla loro valutazione con grande dispendio di tempo e risorse umane.  Presso il nostro centro abbiamo effettuato una valutazione dello stato nutrizionale dei pazienti emodializzati utilizzando i parametri del MIS ad eccezione dei 2 sopracitati.

Risultati

Creazione di uno strumento, ad utilizzo del gruppo infermieristico, che rispetti i canoni dettati dalla letteratura per l'identificazione dei pazienti malnutriti.

Conclusioni

Dopo aver classificato i pazienti in tre categorie in base allo stato nutrizionale si procede, in collaborazione con il nefrologo e la dietista, all'applicazione di un protocollo di adeguata attività fisica e correzione dell'alimentazione.

Bibliografia

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