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Congresso 2013 Bianchini

l'individuazione dei bisogni assistenziali nell'utente nefropatico in dimissione, attraverso l'utilizzo della teoria della teoria infermieristica: "Nursing come stimolaratore di armonia e salute"
Annalisa Bianchini, Luana Frediani - Asl 11 Empoli  U.O.C. Nefrologia e Dialisi

Introduzione:

L’utente con insufficienza renale cronica sia in trattamento dialitico che conservativo, necessita spesso di cure complesse domiciliari e per la famiglia può diventare un pesante carico  assistenziale. L’ospedalizzazione quindi, deve essere un’opportunità sia per l’utente che per i familiari, per imparare e addestrarsi, in ordine di tempo, e con una specifica pianificazione e programmazione degli interventi educativi, con la finalità di mantenere il più alto livello di  indipendenza funzionale e di qualità di vita dopo la dimissione.

Metodologia:

La metodologia attuata ha avuto l'obiettivo di avviare percorsi di miglioramento attraverso uno studio sperimentale di tre mesi. Sono stati identificati i segni e sintomi di alterazione rispetto alla normalità della persona e di conseguenza formulate diagnosi infermieristiche per monitorizzare i bisogni di salute. Successivamente sono stati formulati gli obiettivi infermieristici e gli interventi di addestramento ed educazione. Infine sono stati stesi gli indicatori qualitativi e quantitativi necessari per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Risultati:

PERIODO DI STUDIO TRE MESI

TOTALE DIMISSIONI

99

DIMISSIONI CON NECESSITA' DI INTERVENTI EDUCATIVI

70,10%

SVILUPPO COMPETENZE  NELL'ASSISTITO

51,00%

SVILUPPO COMPETENZE  NEL CARE GIVER

49,00%

AMBITI DEGLI INTERVENTI EDUCATIVI ATTUATI

ACCESSO VASCOLARE (FAV E CVC)

20,00%

CATETERE PERITONEALE

6,00%

STILI DI VITA COERENTI CON L'INIZIO DEL TRATTAMENTO DIALITICO

  • DIETA (ALIMENTAZIONE E LIMITAZIONE NELL'INTRODUZIONE DEI LIQUIDI)
  • ELIMINAZIONE  URINARIA
  • ELIMINAZIONE INTESTINALE
  • LAVORO/STUDIO

 

 15%

 7%
20%
3%

DIETA NELLA TERAPIA CONSERVATIVA

60,00%

IL CONTROLLO DEL PESO CORPOREO E DELLA DIURESI

48,00%

GESTIONE CURA DEL SE'

20,00%

CONTROLLO E GESTIONE DELL'OSSIGENOTERAPIA

5,00%

ESECUZIONE ATTIVITA' FISICA

3,00%

SOMMINISTRAZIONE DELLA TERAPIA FARMACOLOGICA

90,00%

CONTROLLO E GESTIONE DELLA GLICEMIA CON L'UTILIZZO DEL GLUCOMETRO

25,00%

GESTIONE DELLE NEFROSTOMIE ED URETEROCUTANEOSTOMIE

4,00%

SVUOTAMENTO E CONTROLLO DELLE URINE DAL CATETERE VESCICALE

11,00%

MONITORAGGIO DELL'ALVO

25,00%

Conclusioni

Lo sviluppo del piano di dimissione garantisce la continuità assistenziale e la presa in carico a domicilio del paziente per rispondere efficacemente ai suoi bisogni.

Bibliografia:

  1. Ferraresi, Gaiani, Manfredini, “Educazione terapeutica: metodologia e applicazioni”     1° Ediz. Carocci Faber (2004).
  2. Floretta M. A., Nervo G., Prada S., Mosca M. G., Perer D. O. “L’educazione sanitaria e l’inserimento del nuovo paziente in dialisi” (2005).
  3. Perri S., L’A-B-C della dialisi: suggerimenti per un paziente protagonista di sé. Casa Editrice Franco Angeli s.r.l. Milano (2005).
  4. Zanotti R. “Filosofia e Teoria della moderna concettualità del Nursing Professionale” Piccin nuova libraria s.p,a (2010)