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Congresso 2013 Chiappini

LA NOSTRA ESPERIENZA IN PREDIALISI
Paola Chiappini (Piacenza)

Le competenze dei singoli operatori:

  Il team in fase predialitica  deve porre il paziente e la sua famiglia al centro della cura garantendo un percorso educativo  riguardo la futura terapia sostitutiva. La presa in carico del paziente avviene tra il 4- 5 stadio della malattia renale quando il nefrologo curante affida il paziente al team di predialisi. Il passaggio deve essere chiarito e  condiviso con il paziente e i familiari per evitare  che venga vissuto come un abbandono da parte del nefrologo che lo aveva in cura. Il paziente viene invitato a partecipare al primo incontro insieme ai familiari. I professionisti coinvolti sono medico, infermiera, psicologo e dietista. Dopo la presentazione del nefrologo ogni singolo operatore spiega quali sono le proprie competenze all’interno del percorso Già dal primo incontro si programmano incontri individuali con i singoli operatori e si consegnano i contatti telefonici del team a cui il paziente si potrà rivolgere in caso di necessità.  
   

Al secondo incontro dopo la visita viene proposto al paziente e ai familiari di partecipare a un incontro educativo- informativo dove il nefrologo l’infermiera attraverso la visione di un cd informativo e a dimostrazioni pratiche  illustrano diversi aspetti come:

  • Le funzioni dell’apparato urinario
  • Gli stadi della malattia renale
  • le complicanze associate
  • segni e sintomi relativi all’avanzamento della malattia .

 

 
 

 

Le diverse tipologie di trattamenti sostitutivi esistenti:

  • Emodialisi
  • Dialisi peritoneale
  • Trapianto al fine di effettuare una scelta consapevole
  • Gli effetti e l’impatto della metodica dialitica sulla qualità della vita
  • Il trattamento dietetico conservativo
 

  Le competenze dei singoli operatori:

Il medico e l’infermiera incontreranno il paziente mensilmente con l’obbiettivo di:

  • Monitorare l’andamento della malattia renale
  • Predisporre una serie di accertamenti clinici, laboratoristici e strumentali per evidenziare indicazioni e controindicazioni ai trattamenti dialitici.
  • Verificare il livello di consapevolezza del paziente e dei familiari sulle opzioni dialitiche (si programmano ulteriori incontri individuale per spiegare le metodiche).
  • Proporre al paziente di incontrare i pazienti guida
  • Predisporre la visita domiciliare se il paziente è orientato alla dialisi peritoneale. La visita infermieristica a domicilio del paziente ci consente di avere una visione più completa delle dinamiche familiari, e favorire l’emergere  aspetti e problematiche che ci sfuggono in ambiente ospedaliero
  • Proporre  un percorso parallelo con il team dell’ambulatorio trapianti  per l’immissione precoce in lista

Lo psicologo

  • Somministra due test per individuare precocemente situazione di ansia e depressione.
  • Programma con il paziente uno o più colloqui a seconda delle necessità.

La dietista

  • Personalizza la dieta in relazione alle necessità e preferenze individuali.
  • Valuta nel tempo l’adesione della dieta stessa.

Mensilmente

il gruppo si riunisce per un confronto su ciò che è emerso dagli incontri individuali con i singoli pazienti inseriti nel programma.

La scelta

A seconda della scelta dialitica del paziente si programma l’allestimento dell’accesso. E il paziente verrà seguito per tutta la fase di break in dal team  che lo avra’ in cura a seconda della scelta di terapia dialitica  (team hd / dp ) al fine di  favorire un graduale inserimento con l’ambiente di cura. Diventa altrettanto importante prevedere un percorso educativo  strutturato  anche nei pazienti che:

  • Iniziano il trattamento dialitico in urgenza
  • Devono cambiare metodica dialitica
  • Che rientrano dal trapianto

Un percorso di accompagnamento del paziente al trattamento dialitico non e’ solo un diritto del paziente ma un dovere di ogni infermiere che nell’ottica dell’educazione terapeutica (a noi cosi’ cara)   struttura’ il percorso a seconda delle risorse disponibili nel proprio contesto lavorativo con l’obbiettivo di migliorarlo e ottimizzarlo giorno dopo giorno.