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Congresso 2013 Enni

Disposizione di sicurezza per l'avvio della dialisi peritoneale domiciliare
Enni Paola Manias - Dialisi Peritoneale, Azienda Ospedaliera S. Maria, Pordenone

Premessa

Il personale infermieristico e medico che segue i pazienti che iniziano il trattamento dialitico peritoneale, si trovano nella necessità di prestare attenzione alle normative riguardanti l'utilizzo di apparecchiature per la dialisi domiciliare (direttiva 14 giugno 1993 n° 93/42/CEE e normativa italiana CEI 64-8/7 2001)  Illustriamo la nostra esperienza descrivendo nel percorso del controllo quali figure vengono coinvolte per assicurare il controllo richiesto.

 Il nostro percorso assistenziale

  • consegna consenso informato all’utente e ritiro consenso alla dialisi cronica a cura dell’equipe di dialisi peritoneale
  • visita domiciliare per conferma idoneità ambientale a cura del personale infermieristico di dialisi peritoneale
  • inserimento catetere presso unità di chirurgia
  •  addestramento alla metodica a cura del personale infermieristico di dialisi peritoneale
  • arrivo e controllo apparecchiatura per la dialisi domiciliare direttiva n° 93/42/ CEE a cura personale sevizio tecnico ospedaliero
  • controllo impianto elettrico a domicilio CEI 64-8/7 2001 a cura personale servizio tecnico del assistenza territoriale
  • terminato training l’utente firma assunzione responsabilità
  • visita a domicilio ultimo controllo per l’avvio della terapia dialitica  a cura del personale infermieristico di dialisi peritoneale
  • inizio della terapia a domicilio e avvio del servizio telefono amico per problemi legati alla seduta dialitica
  • comunicazione inizio dialisi domiciliare all’ amministrazione territoriale per i rimborsi a favore dei soggetti nefropatici in dialisi: energia elettrica e trasporti  (Dec. regionale n° 960/2003)

Finalità

Ottenere la massima osservanza alle normative a riguardo

Conclusioni

 Il percorso assistenziale per la messa in sicurezza e l'avvio della dialisi peritoneale domiciliare a volte è trascurato. Ricordando che essendoci normative a riguardo è bene che il personale infermieristico e medico attraverso l'aiuto di altre figure (tecnici) assicurino al paziente un trattamento controllato. Riportiamo la nostra esperienza frutto di accordi e di contatti anche con il territorio dove il paziente si trova ad eseguire la propria terapia dialitica.