Stampa

Congresso 2013 Pizzo

IL RUOLO DELL’INFERMIERE NELL’ACCURATEZZA DELLA RILEVAZIONE DEI DATI CON L’ANALISI BIOIMPEDENZIOMETRICA
A. Pizzo, N.Di Marco, S. Isacchi, V. Rei, M.Moretti. (Napoli)

INTRODUZIONE

Nonostante i continui miglioramenti della qualità della terapia dialitica, la malattia cardiovascolare (CVD) resta la causa principale di morte nei pazienti in dialisi. Il miglioramento del controllo dell’ipertensione secondaria al sovraccarico dei fluidi riducendo lo sviluppo di ipertrofia ventricolare sinistra può migliorare la sopravvivenza dei pazienti con Malattia Renale Cronica (CKD) in dialisi. Il BCM (Body Composition Monitor) è un device che consente in pochi minuti la misurazione obiettiva della sovraidratazione nei pazienti in CKD, in maniera semplice, accurata e non invasiva.

METODOLOGIA

Al fine di implementare un corretto Fluid Management Program, in tutti i centri Nephrocare Italy è stato organizzato un programma di training rivolto a tutti gli Infermieri BCM Technical Trainer che sono stati sensibilizzati sulla corretta tecnica di esecuzione dell’esame, al fine di ottenere un’adeguata accuratezza dei dati rilevati.

RISULTATI E CONCLUSIONI

L’esperienzaacquisita nell’implementazione del programma di formazione, ha dimostrato l’importanza del training nella corretta modalità di esecuzione dell’esame, cosa che ha garantito l’indipendenza del risultato rispetto al numero delle determinazioni e degli infermieri coinvolti.