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Congresso 2013 Bonori

Non c'è due senza tre.
Veronica Bonori., Simone Maravalle., Caterina Montemagno.
Nefrologia, Dialisi e di Trapianto-Azienda Ospedaliera S.Orsola -Malpighi, Bologna

Introduzione

Marco C., affetto da insufficienza renale cronica, è stato sottoposto a trapianto di rene dopo 31 anni di attesa,presso la nostra Unità Operativa di Emodialisi del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna. La nostra equipe medica ed infermieristica l'ha accompagnato in tutte le fasi della sua malattia incominciando dal suo primo giorno in cui ha eseguito l'emodialisi proprio nella nostra U.O. e che per 31 anni ha continuato facendola a giorni alterni. Questo lungo periodo è stato segnato da un' alternarsi di momenti positivi a momenti di difficoltà, in cui abbiamo visto Marco subire diversi interventi chirurgici e sottoporsi a terapie pesanti ed estenuanti.

Descrizione caso clinico

Marco C. di 45 anni è affetto da insufficienza renale cronica terminale secondaria a IPOPLASIA RENALE e in particolare da una UROPATIA OSTRUTTIVA CONGENITA DA VESCICA NEUROGENA

  • 1969  a 3 anni di età, cistostomia per globo vescicale acuto
  • 1970  a soli 4 anni, uretero-ureterostomia esterna a sinistra
  • 1981  a 14 anni, intervento di bi-nefrectomia con diagnosi di vescica neurogena ed inizio del trattamento dialitico
  • 1992  riscontro di epatopatia-cronica secondaria a  trasfusioni ripetute con Markes HBV e HCV positivi  → precirrosi
  • 2011  valutazioni urologiche, valutazioni puntigliosa dal chirurgo che avrebbe eseguito il trapianto; scelta di tecniche adeguate in caso di complicanze urologiche
  • 2012  non controindicazioni assolute a trapianto renale;

Dopo 2 tentativi di "chiamata" andati a vuoto,  finalmente a settembre 2012 eseguito trapianto.

Emozioni

La situazione clinica di Marco ha coinvolto il gruppo infermieristico ad essere costantemente aggiornato sulle ultime evidenze scientifiche inerenti i pazienti HBV e HCV positivi e iperimmunizzati e hanno sempre incoraggiato Marco a non perdere mai la speranza nell'evoluzione della ricerca per i pazienti che come lui avevano la  stessa situazione clinica. Il sostegno e la professionalità che gli abbiamo rivolto, sia dal punto di vista infermieristico che medico, non è stata solamente un insieme di atti compiuti professionalmente per soddisfare un bisogno fisico-assistenziale ma la consideriamo come puro coinvolgimento emotivo nei confronti di un paziente che, per 31 anni, ha avuto la nostra U. O. come punto di riferimento per qualsiasi problema, senza mai allontanarsi dal conforto e dall' affetto della sua famiglia,  a cui è sempre stato legato. La nostra equipe quindi, è stata per lui supporto assistenziale e psicologico. Il duro lavoro che in tutti questi anni è risultato come una vera e propria rincorsa alla tanto bramata “Idoneità al Trapianto”, ha portato Marco ad essere sottoposto ad una lunga lista di visite specialistiche ed esami invasivi ottenendo spesso referti tutt'altro che promettenti e che, qualche volta, hanno tentato di soffocare quel sentimento di speranza presente in lui. L'enorme impegno dell'equipe che, in collaborazione con altri specialisti, hanno seguito il suo caso ad alta complessità clinica, ha permesso di non perdere mai di vista l'obiettivo, finché dopo due tentativi non andati a buon fine, improvvisamente la “giusta chiamata” è arrivata.

Conclusione

“Il simpatico modo di dire NON C’E’ DUE SENZA TRE ci porta a riflettere su questa realtà facendoci sorridere…ma anche commuovere di fronte ad un evento così lieto”. Mediante la presentazione di questo lavoro, auspichiamo di riuscire a trasmettere fiducia e speranza a tutte quelle persone che, affette da insufficienza renale cronica come Marco. “Sento il bisogno di ringraziare tutte le persone che mi sono state accanto durante questi anni… in modo particolare il personale medico ed infermieristico del reparto di Nefrologia e Dialisi che mi ha fatto sentire membro di una grande famiglia. Grazie di cuore a tutti quelli che mi staranno vicino prossimamente perché ne avrò ancora bisogno. Grazie ancora a chi porterà sempre nel cuore questo ricordo.” (cit. Marco C.)

Bibliografia

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