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Congresso 2013 Beltrame

ECM: I GRUPPI DI MIGLIORAMENTO UN’ESPERIENZA IN NEFROLOGIA DIALISI
Gemma Beltrame – U.O.C. Nefrologia dialisi di Fabriano (AN) 

Introduzione:

L’esperienza relativa all’attività formativa che è stata  realizzata nel 2012 con i Gruppi di miglioramento (GM), ha rappresentato una novità e una diversa opportunità per la formazione e lo sviluppo delle competenze infermieristiche, infatti negli anni precedenti la formazione nell’ambito dell’unità operativa di Nefrologia Dialisi o del Dipartimento Medico con corsi accreditati ECM è avvenuta nella modalità residenziale e su diverse tematiche, anche con la partecipazione degli infermieri come relatori per i colleghi. La partecipazione a gruppi di miglioramento avviene attraverso l’interazione con un gruppo di pari e contribuisce, attraverso l’attività svolta in reparto al miglioramento della qualità di determinati aspetti dell’assistenza e dell’organizzazione dei processi clinico-assistenziali, gestionali ed organizzativi; offre la possibilità di favorire l’apprendimento di competenze professionali. L’attività svolta nell’ambito dei lavori del gruppo deve essere documentata e può comprendere la revisione di processi e procedure sulla base della letteratura scientifica, delle evidenze o degli standard di accreditamento, l’individuazione di indicatori, le discussioni di gruppo sui monitoraggi delle performance.

Metodologia:

il piano formativo infermieristico è stato realizzato con tre progetti formativi ECM, ogni GM affrontava una tematica specifica ma orientata ad obiettivi assistenziali comuni rivolti allo sviluppo delle competenze infermieristiche, al miglioramento dei processi assistenziali per la presa in carico dei pazienti e alla gestione della sicurezza del paziente e degli operatori basati su evidenze scientifiche. Per l’acquisizione dei crediti ECM è stato presentato all’Ufficio formazione per ogni GM un Progetto in cui era specificato l’obiettivo generale e gli obiettivi specifici, il responsabile del Progetto, il numero dei partecipanti, il n° degli incontri e le date. Tutti i membri dell’equipe infermieristica hanno avuto la possibilità di partecipare alla FSC, ogni gruppo aveva in programma 6 incontri di 3 ore, orario conteggiato come aggiornamento in sede; tutta l’equipe composta da 15 infermieri ha potuto acquisire crediti ECM. La partecipazione degli infermieri al GM 1, 2 o 3 è stata lasciata come libera scelta, ciò ha permesso ad ogni infermiere di scegliere l’argomento da approfondire e poi presentare all’incontro previsto per la discussione, integrazione e condivisione con gli altri colleghi infermieri. La caposala come responsabile di ogni progetto, ha realizzato la parte progettuale e di accreditamento con l’ufficio formazione, ha seguito i gruppi negli incontri, supervisionato i lavori e rettificato la documentazione realizzata per la registrazione e validazione presso la Direzione Medica di presidio; gli elaborati dei singoli GM sono stati presentati ai colleghi, si valuterà l'impatto nella pratica quotidiana per apportare ulteriori contributi migliorativi all'organizzazione.

Obiettivo del GM 1:

necessità di migliorare le procedure per la presa in carico del paziente con Insufficienza Renale Cronica e acuta (IRC e IR) in trattamento emodialitico.

 Gli argomenti affrontati negli incontri sono stati:

  1. Competenze dell'infermiere per la presa in carico del paziente emodializzato con IRC e IRA
  2. La gestione dell'accesso venoso Fistola artero-venosa
  3. La gestione dell'accesso venoso CVC
  4. La pianificazione e gestione dei controlli per il monitoraggio clinico dei pazienti
  5. Le competenze infermieristiche per l'inserimento in lista trapianto
  6. Percorso per l'approvvigionamento e la distribuzione mensile dei farmaci domiciliari ai pazienti sulla base della normativa regionale.

Obiettivo del GM 2:

gestione dell'impianto osmosi e delle apparecchiature  per contribuire allo sviluppo di competenze tecnologiche ed uniformare i comportamenti  nelle molteplici attività infermieristiche che giornalmente sono attuate per la gestione delle metodiche emodialitiche

Gli argomenti affrontati negli incontri sono stati:

  1. gestione dell'impianto osmosi e dell'osmosi inversa portatile
  2. gestione delle apparecchiature per emodialisi e controlli microbiologici
  3. procedure di manutenzione delle apparecchiature
  4. preparazione delle apparecchiature per l'emodialisi e dei circuiti nelle varie metodiche
  5. gestione tecnica-infermieristica della seduta emodialitica
  6. gestione delle complicanze tecniche intradialitiche

Obiettivo  del GM3:

la questione sicurezza nell'Unità operativa di Nefrologia e dialisi, per essere artefici di processi assistenziali che garantiscono obiettivi di sicurezza per pazienti ed operatori.

Gli argomenti affrontati negli incontri sono stati:

  1. il percorso di sicurezza in emodialisi e la prevenzione delle infezioni
  2. la sicurezza nella gestione dei farmaci in emodialisi: la STU
  3. la sicurezza del paziente e dell'operatore  in emodialisi
  4. le gestione delle complicanze cliniche intradialitiche
  5. utilizzo dei DPI nell'U.O. Nefrologia dialisi.
  6. la gestione dei rifiuti nell'U.O. Nefrologia dialisi

Risultati:

ogni GM  ha elaborato una serie di documenti condivisi, aggiornando documenti già esistenti o effettuando la stesura di nuove procedure/ protocolli per uniformare il comportamento tra gli operatori, sarà valutato l'impatto nella pratica quotidiana per apportare ulteriori contributi migliorativi all'organizzazione.

GM 1:

ha analizzato i bisogni socio-assistenziali del paziente con IRC – IRA e pianificato le attività assistenziali per garantire un'adeguata presa in carico del paziente, sono state aggiornate le procedure per uniformare il comportamento tra gli operatori nella gestione dell’accesso venoso.

GM 2: 

ha elaborato una serie di documenti condivisi sulla gestione delle attività  infermieristiche e tecnologiche per uniformare il comportamento degli operatori nell'utilizzo delle apparecchiature e nella risoluzione dei problemi tecnici che supportano l'effettuazione della terapia emodialitica.

GM 3:

il gruppo ha elaborato una serie di documenti condivisi sulla gestione delle attività  infermieristiche per attuare interventi rivolti a garantire la sicurezza del paziente e degli operatori, prevenire le complicanze e la riduzione degli  errori evitabili.

Conclusioni:

il percorso formativo si concludeva con la presentazione di un project work per ogni singolo progetto, sono stati assegnati 15 crediti formativi ad ogni infermiere partecipante e 8 crediti alla responsabile del progetto, la valutazione di gradimento ECM da parte degli infermieri ha avuto punteggi tra 4 e 5. Acquisire i crediti ECM attraverso l’esperienza dei gruppi di miglioramento all’interno della nostra Unità di Nefrologia dialisi si è dimostrata una nuova opportunità formativa, perché ha permesso ad ogni professionista di essere coinvolto nel miglioramento del processo assistenziale e dell’organizzazione, di riflettere in modo critico sulla propria esperienza lavorativa, approfondire le proprie conoscenze e competenze e promuovere il lavoro di gruppo.

Bibliografia:

  1. Normativa aggiornamento e formazione.
  2. Come fare educazione continua in medicina. Il Pensiero Scientifico Editore. A. Pisacane- Isabella Continisio.
  3. La formazione sul campo: metodologie, esperienze, prospettive. Atti del Convegno Biella Città Studi, 4 Aprile 2008 di Vincenzo Alas Regione Piemonte.