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Nazionale Bianchini 2012

Il monitoraggio e la mappatura degli accessi vascolarinin dialisi
A. Bianchini, V. Mennella U.O.C Nefrologia-Dialisi AUSL 11, Empoli

Introduzione:

Creare uno strumento da allegare alla cartella clinica dell’assistito per la mappatura ed il monitoraggio degli accessi vascolari, previene le complicanze da venipuntura e da continuità assistenziale alla persona in caso di trasferimenti in altri centri dialitici.

Metodologia:

A questo scopo, e stata disegnata, per i pazienti portatori di fistola arterovenosa nativa o protesica, una mappa dell’accesso vascolare, relativa all’arto interessato sede della Fistola Artero Venosa (FAV). La mappa della FAV e stata eseguita mediante osservazione diretta, quindi con la palapazione, e con auscultazione con fonendoscopio del flusso ematico presente. Per ogni assistito e stato disegnato il suo albero vascolare e le sue diramazioni laddove non era già presente la descrizione comprensibile del chirurgo vascolare, tale immagine descrittiva unita alla foto digitale presente per ognuno, permette di identificare con precisione le zone da pungere, secondo metodi stabiliti per ogni singolo paziente. Nell’apposita scheda sono state scritte le informazioni aggiuntive che spiegano particolari o specifiche problematiche dell’accesso vascolare, derivanti dall’esperienza nell’incanulamento di tutta l’equipe (infermieristica e medica). Tutto questo lavoro viene catalogato in un file del computer o in un CD, per essere consultato ogni volta che si rileva la necessita e per inviarlo tramite e.mail al Centro Dialisi italiano o internazionale a cui l’utente fa riferimento per esempio durante le vacanze estive.

Risultati:

Nell’anno 2011 si puo affermare che la mappa dell’accesso vascolare ha portato a comportamenti omogenei, un’ampia applicazione del protocollo e un’attenta esecuzione dell’esame obiettivo della FAV che prima non veniva eseguito. Nei pazienti portatori di fistola non si sono manifestate complicanze da venipuntura.

Conclusioni:

La mappa dell’accesso vascolare e diventato uno strumento importante anche per eventuali spostamenti del paziente presso gli altri centri dialisi, per soggiorni vacanze piu o meno lunghi o in caso di ricovero ospedaliero. La mappa mostra ai colleghi la conformazione dell’accesso, il tipo di venipuntura a cui il l’assistito e generalmente sottoposto ed eventuali note particolari o esigenze specifiche.