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Nazionale 2012 Bianchini 2

L’educazione terapeutica dell’assistito in attesa di trattamento dialitico (uremia stadio V)
A. Bianchini, S. Bianchi - U.O.C Nefrologia-Dialisi AUSL 11, Empoli

Introduzione:

La presa in carico precoce dell’assistito costituisce il perno su cui si articolano i vari livelli di cura e si avvale in primo luogo dell’educazione terapeutica che comprende la sensibilizzazione, l’informazione, l’accettazione e l’integrazione della malattia nel progetto di vita del paziente.

Metodologia:

L’infermiere referente del percorso educativo organizza il primo colloquio con l’assistito ed i suoi familiari e se disponibile anche il medico di medicina generale. Durante l’incontro vengono fornite informazioni generali su quelli che sono i trattamenti : emodialisi, dialisi peritoneale e trapianto. Successivamente a tale incontro viene compilata la cartella infermieristica integrata che mette in evidenza gli stili di vita, scheda ASGO, segni e sintomi, identificazione del care giver, mappatura familiare/sociale/lavorativa. Ciò consente di identificare i bisogni educativi sui quali pianificare gli interventi successivi.

Risultati:

Nell’anno 2011 su 35 persone inserite nel percorso solo due hanno modificato la loro scelta ed hanno avuto la necessità di essere inseriti in nuovi percorsi educativi, il resto degli assistiti hanno condiviso la scelta effettuata e nella somministrazione del questionario hanno dimostrato comprensione sulle informazioni ricevute.

Conclusioni:

Un programma strutturato è fondamentale per la qualità di vita degli assistiti. Tale programma è rivolto a pazienti provenienti: dall’ambulatorio nefrologico con clearance ≤ 15 ml/min., dalla degenza con insufficienza renale acuta, utenti trapiantati con rigetto cronico, utenti in lista pre-emptive, utenti che devono modificare il TSR(trattamento sostitutivo renale) per infezioni ricorrenti, incremento ponderale, squilibri elettrolitici, creatinina elevata, stili di vita non conformi al trattamento, stato emotivo compromesso, mappatura familiare modificata.