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2011 Nazionale Andreucci

FIR e Infermieri: Aree di collaborazione nella Prevenzione delle Malattie Renali
Vittorio E. Andreucci - Vice Presidente della FIR Onlus - Napoli

La Fondazione Italiana del Rene (FIR) (www.fondazioneitalianadelrene.org) ha lo scopo di prevenire le malattie renali, migliorare le condizioni di salute e la qualità della vita dei pazienti affetti da malattie renali e dei dializzati facilitandone il reinserimento nella loro famiglia e nella vita sociale, promuovere nella popolazione la donazione degli organi per trapianto, potenziare i trapianti renali, formare ed aggiornare il personale sanitario, incoraggiare la ricerca nefrologica con finanziamenti per la ricerca e borse di studio. Ma è indubbio che il suo scopo principale è la Prevenzione. Una adeguata prevenzione delle malattie renali si realizza con il precoce riconoscimento dei primi segni di problemi per i reni: Ipertensione, Proteinuria e Diabete. Questi fattori compromettono la funzione renale spesso senza disturbi. Oggi i Nefrologi sono in grado di correggere l’Ipertensione, ridurre la Proteinuria e curare il Diabete, prevenendo in tal modo il danno renale irreversibile. E’ stato dimostrato, soprattutto nei diabetici, che la precoce diagnosi di nefropatia permette migliori risultati nel trattamento della stessa e nella progressione dell’Insufficienza Renale Cronica (IRC) (1). Sappiamo da molti anni che la correzione della Ipertensione arteriosa riduce la progressione dell’IRC e che farmaci come ACE inibitori, Sartanici, Inibitori della Renina, Statine e Paracalcitolo sono in grado di ridurre la proteinuria e svolgere la funzione di reno-protettori. Anche dal punto di vista economico è stato dimostrato notevolmente più vantaggioso il precoce trattamento della nefropatia specie nei Diabetici (1-4). Pertanto è stato suggerito di implementare le iniziative di screening per la Proteinuria, anche utilizzando gli sticks (4, 5).Sin dalla sua costituzione la FIR Onlus si è impegnata nella prevenzione avviando, dal 2004, il Progetto Camper di PREVENZIONE DELLE MALATTIE RENALI. Il Progetto è stato poi ripetuto negli anni successivi nella Giornata Mondiale del Rene (GMR), cioè il secondo Giovedì del mese di Marzo,simultaneamente in numerose città Italiane, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana (CRI), ad opera di Medici, Infermieri, Assistenti sociali, tutti volontari. In cosa consiste il Progetto Camper? Un Camper adeguatamente attrezzato staziona per un giorno intero, nella GMR, in una Piazza di intenso traffico, mettendosi a disposizione dei passanti per il controllo gratuito della Pressione Arteriosa (PA) e dell’esame delle urine. Ogni passante interessato entra nel Camper; una hostess scrive per lui, su una scheda numerata, nome, cognome, sesso, età; il passante riceve poi una busta con un contenitore sterile ed entra nel locale con i servizi igienici per procedere alla minzione ed alla raccolta di un campione di urina nel contenitore sterile. Medici ed Infermieri procedono quindi al controllo gratuito della PA ed all’esame gratuito delle urine per la determinazione di proteine, sangue, zucchero, pH, peso specifico. A tutti viene rilasciata una scheda con i risultati. I soggetti nei quali si riscontra Ipertensione arteriosa e/o proteinuria vengono inviati ad un laboratorio di analisi per analisi del sangue al fine di una migliore valutazione della funzione dei reni. Per Ipertensione arteriosa si è inteso una PA Sistolica ≥140 mm Hg e/o una PA Diastolica ≥90 mm Hg. L’evento viene divulgato dalla stampa e dalle TV. In particolare, il giorno precedente la GMR, viene inserita nel Corriere della Sera nazionale mezza pagina con l’elenco delle città, divise per Regione, con il nome della Piazza dove nella GMR si troverà il Camper. Nel Progetto Camper 2004 a Napoli (Fig. 1) sono stati osservati in tutto 698 soggetti, 60,2% maschi e 39,8% femmine. L’età media è stata 54,2 anni. La prevalenza dell’Ipertensione arteriosa nei 698 partecipanti è risultata del 33,7%. Di questi il 22% non era a conoscenza del suo stato ipertensivo (nuovi ipertesi); i restanti che sapevano di essere ipertesi, essendo stati trovati con Ipertensione non ostante la terapia che stavano praticando, erano mal trattati (o per terapia inadeguata o per inadeguata compliance). Il 14% dei 698 partecipanti al Progetto Camper 2004 a Napoli è risultata avere una Proteinuria di cui era totalmente ignaro (6). Il Progetto è stato ripetuto nel 2005 in 11 città italiane. Il Presidente della Repubblica, C. A. Ciampi ha assegnato alla FIR una Targa d’argento per il progetto Prevenzione delle Malattie Renali (Fig. 2). In totale, nelle 11 città italiane, sono state esaminate 3757 persone delle quali sono risultate affette da Ipertensione arteriosa il 20% (non ne erano a conoscenza) e da Proteinuria il 14%.La Fig. 3 mostra i valori di Body Mass Index (BMI) nei soggetti risultati normotesi e nei soggetti in cui è stata riscontrata una Ipertensione arteriosa. Gli ipertesi risultano tutti con valori medi di BMI superiori a 25. La PA Diastolica aumenta con l’aumentare del BMI (p<0,001) (7). Il Progetto Camper è stato ripetuto nel 2007, nella GMR, l’8 Marzo 2007, simultaneamente in 71 città distribuite in tutta Italia. Il Presidente della Repubblica, G. Napolitano, ha concesso l’alto Patronato al Progetto Prevenzione delle Malattie Renali 2007. Nelle 71 sedi sono stati osservati 6598 soggetti: i nuovi ipertesi individuati sono stati il 23%. Il 14% dei soggetti esaminati sono risultati avere una proteinuria senza che ne fossero a conoscenza. I Progetti Camper del 2008 e del 2009 hanno portato a risultati analoghi e sovrapponibili (8). Queste esperienze hanno dimostrato come molti soggetti, pur in assenza di sintomi, presentano Ipertensione arteriosa e/o Proteinuria, non essendone a conoscenza. A partire dal 2008 il progetto di PREVENZIONE DELLE MALATTIE RENALI è stato esteso anche alle Scuole Medie Superiori, nell’ultimo anno di Scuola (ragazzi e ragazze di età sui 17-18 anni). Con l’abolizione del servizio militare questi ragazzi non hanno occasione di essere visitati e sottoposti almeno al controllo della PA e delle urine in età scolare. La FIR Onlus lo ha fatto con il Progetto Scuole, d’accordo con i Presidi di molte Scuole Italiane, e lo continua a fare nella GMR di ogni anno, ad opera di Medici, Infermieri, Assistenti sociali, tutti volontari. Gli studenti nei quali si riscontra Ipertensione arteriosa e/o Proteinuria viene suggerito di recarsi in un laboratorio di analisi per analisi del sangue per una migliore valutazione. Anche nel caso degli studenti, per Ipertensione arteriosa si è inteso una PA Sistolica ≥140 mm Hg e/o una PA Diastolica ≥90 mm Hg. Negli anni 2008 e 2009, gli studenti esaminati nel Progetto Scuole sono stati in tutto 3955 (Maschi: 2046, 52%; Femmine: 1909, 48%) con una età media di 17 anni i maschi e 18 anni le femmine. Il peso corporeo medio dei maschi è risultato di kg 71,6 (BMI 23,1), quello delle femmine kg 57,2 (BMI 21,2). Gli studenti con Ipertensione arteriosa sono stati 225, corrispondente al 5,7% (Fig. 4), dimostrando che l’Ipertensione arteriosa è presente spesso anche nei giovani, contrariamente a quanto si pensa comunemente. Il 68% degli ipertesi erano maschi. Purtroppo il 27% degli studenti osservati erano fumatori; il 61% dei fumatori erano maschi. Il 13% degli studenti esaminati presentava Proteinuria, con leggera prevalenza nel sesso maschile (52%) (9). Purtroppo il numero delle città che anno aderito al Progetto Camper è andato diminuendo col passare degli anni: n. 71 nel 2007, n. 58 nel 2008, n. 43 nel 2009, n. 45 nel 2010 e n. 42 nel 2011. Sicuramente ha influito, a partire dal 2008, l’incremento delle adesioni al Progetto Scuole: n. 36 Scuole in n. 24 città nel 2008; n. 48 Scuole in n. 34 città nel 2009; n. 75 Scuole in n. 39 città nel 2010; n. 51 Scuole in n. 29 città nel 2011. Ma è anche indubbio che non sono molti i Nefrologi disposti ad impegnarsi nel Progetto Camper, soprattutto nelle grandi città. Così città importanti come Torino, Trento, Trieste, Venezia, Bologna, Firenze, Arezzo, Livorno, Perugia, Terni, Roma, Pescara, Bari, Potenza, Catania, Cagliari, Sassari non partecipano al Progetto: nessuna delle loro belle Piazze ospita mai un Camper.I 2 Progetti Camper e Scuole di Prevenzione delle Malattie Renali hanno sempre coinvolto non solo Medici, ma anche Infermieri. Anzi il ruolo degli Infermieri è stato in moltissimi casi cruciale, consentendo risultati eccezionali. Del resto il ruolo degli Infermieri nell’assistenza sanitaria è andato crescendo negli anni, tanto che esiste ormai da tempo anche una Laurea Universitaria in Scienze Infermieristiche. La stessa FIR ha tra i suoi Associati numerosi Infermieri. Tuttavia i Coordinatori dei Progetti sono sempre stati i Medici. Il ruolo degli Infermieri potrebbe diventare cruciale nei Progetti Camper e Scuole di Prevenzione delle Malattie Renali dei prossimi anni. E’ infatti miaintenzione coinvolgerli molto più di quanto fatto sino ad oggi, nominandoli Coordinatori dei Progetti. Ogni anno, nel mese di Novembre sono solito inviare una e-mail ai Nefrologi, Soci della Società Italiana di Nefrologia (SIN), invitandoli ad impegnarsi nei Progetti Camper e Scuole di Prevenzione delle Malattie Renali dell’annosuccessivo. A coloro che aderiscono e divengono Coordinatori dei Progetti nella loro città, invio istruzioni dettagliate sui passi da seguire per realizzare i Progetti, pronto a coprire le spese per l’acquisto di contenitori per le urine e di sticks per la determinazione della proteinuria. A partire dal 2012 propongo di inviare identica e-mail agli Infermieri Soci dell’EDTNA invitandoli a diventare Coordinatori dei Progetti Camper e Scuole di Prevenzione delle Malattie Renali nella loro città. Spero la mia proposta, che è condivisa dal Presidente della FIR Prof. Diego Brancaccio, abbia successo.

Bibliografia

  1. Palmer AJ, Annemans L, Roze S, Lamotte M, Rodby RA, Cordonnier DJ. An economic evaluation of irbesartan in the treatment of patients with type 2 diabetes, hypertension and nephropathy: cost-effectiveness of Irbesartan in Diabetic Nephropathy Trial (IDNT) in the Belgian and French settings. Nephrol Dial Transplant. 2003 Oct;18(10):2059-66.
  2. Palmer AJ, Chen R, Valentine WJ, Roze S, Bregman B, Mehin N, Gabriel S. Cost-consequence analysis in a French setting of screening and optimal treatment of nephropathy in hypertensive patients with type 2 diabetes. Diabetes Metab. 2006 Feb
  3. Palmer AJ, Valentine WJ, Tucker DM, Ray JA, Roze S, Annemans L, Lapuerta P, Chen R, Gabriel S, Carita P, Rodby RA, de Zeeuw D, Parving HH, Laville M.A French cost-consequence analysis of the renoprotective benefits of irbesartan in patients with type 2 diabetes and hypertension. Curr Med Res Opin. 2006 Nov;22(11):2095-100.
  4. Palmer AJ, Valentine WJ, Chen R, Mehin N, Gabriel S, Bregman B, Rodby RA. A health economic analysis of screening and optimal treatment of nephropathy in patients with type 2 diabetes and hypertension in the USA. Nephrol Dial Transplant. 2008 Apr;23(4):1216-23
  5. Postma MJ, Boersma C, Gansevoort RT. Pharmacoeconomics in nephrology: considerations on cost-effectiveness of screening for albuminuria. Nephrol Dial Transplant. 2008 Apr;23(4):1103-6
  6. Russo D, Napolitano P, Sirico ML, Andreucci VE: A project to prevent renal diseases in the general population. J Nephrol. 20: 36-42, 2007.
  7. Galassi A, Brancaccio D, Cozzolino M, Bellinghieri G, Buoncristiani U, Cavatorta F, D’Apice L, Di Iorio B, Gesualdo L, Gianni S, Ricciardi B, Russo D, Andreucci VE. Awareness of Hypertension and Proteinuria in Randomly Selected Patients in 11 Italian Cities. A 2005 Report of the National Kidney Foundation of Italy. J Clin Hypertension 11: 138-143, 2009.
  8. Galassi A., Brancaccio D., Andreucci V.E. and the local coordinators of the project: Risk for chronic kidney disease in the general population Italian reports for World Kidney Days 2007-2009. J Nephrol 2010; 23(06): 743-746.
  9. Russo D., Del Prete M., Battaglia Y., Russo L., and the local coordinators of the project: Risk for chronic kidney disease in High School students: Italian report for World Kidney Days 2008-2009. J. Nephrol 2011 (in stampa).

Nota a piè pagina

La Fondazione Italiana del Rene Onlus desidera esprimere la sua profonda gratitudine alle seguenti Società che, con il loro supporto, hanno reso possibile la realizzazione dei progetti Prevenzione delle Malattie Renali: Abbott, AmgenDompè, AstraZeneca, B. Braun Carex, Barilla, Baxter, Bellco, Boehringer Ingelheim Italia, Chiesi Farmaceutici, Biotec, Estor, Ferrero, Gambro, Genzyme, Janssen Cilag, Merck Sharp-Dohme, Nephrocare, Aproten Plasmon Dietetici Aliment, Roche, Rocchetta, Sandoz, Schering-Plough, Shire Italia, Sigma Tau, Unicredit Banca.

Vittorio E. Andreucci - Vice Presidente della FIR Onlus - Napoli