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DiLauro-2008-p03

 


POSSIBILE RUOLO DELL’ INSULINEMIA  NELLA PATOLOGIA CARDIOVASCOLARE IN EMODIALISI CRONICA

 V. Di Lauro V, F. De Francesco, V. Dell’ Aquila V, M. Mazzocchi M, D. Valenza D, N. Vespia, C. Zingaro
U.O. Nefrologia e Dialisi - Ospedali Riuniti di Anzio-Nettuno (Roma)


La patologia cardiovascolare rappresenta la maggiore causa di morbilità e mortalità in dialisi.

In questo studio ci siamo proposti di valutare se esistevano relazioni tra eventi cardiovascolari, insulina-resistenza, indici di infiammazione e di nutrizione.

Abbiamo valutato 30 soggetti ( età media 64 aa; 17 M/ 13F ) in emodialisi cronica presso il nostro centro da almeno 1 anno ( media 112 mesi ).
Sono stati esclusi dallo studio, soggetti diabetici, con indice di massa corporeo (IMC) > 25 kg/m2 e in terapia con sartanici.

La presenza di patologia cardiovascolare è stata indagata anamnesticamente ( pregresso infarto documentato, posizionamento dt stent, by-pass coronarico ).

Abbiamo considerato i seguenti parametri clinici: l’ età, il sesso, l’ indice di massa corporea (IMC), l’ ipertensione arteriosa, l’età dialitica e storia di tabagismo. Tutti i soggetti sono a stati sottoposti ad esami ematochimici, eseguiti al mattino e rigorosamente a digiuno, per la ricerca dei seguenti parametri: glicemia, insulinemia, emoglobina glicosilata, fibrinogeno, PCR, albumina. L’ insulina resistenza è stata valutata mediante l’ HOMA-index ( homeostasis model assessment method ) – glicemia (mmol/l)*insulina (uUI)/22,5.

Abbiamo suddiviso i pazienti in due gruppi in base alla presenza di pregressa cardiopatia e/o vasculopatia (10 soggetti Vs. 20).
Non vi erano differenze per età (67±17 vs. 62±10 aa), ipertensione arteriosa (4/10 vs. 5/20), storia di tabagismo (5/10 vs. 10/20), glicemia basale (96±13 vs. 93±9) e valori di emoglobina glicosilata (4,8±0,32 vs 4,8±0,33). I soggetti con patologia cardio-vascolare erano più frequentemente di sesso maschile ( 9/10 vs. 8/12 – p<0,05 ).

La presenza di eventi cardio-circolatori si associava all’ insulinemia ( 20,7±11,5 vs. 12,1±4,5 – p<0,01) e  all’ Homa-index (4,81±0,32 vs. 2,74±0,33 – p<0,01);  in particolare 6/10 soggetti vs. 2/20 presentavano un valore > di 3,8 ritenuto importante nel determinismo della patologia cardio-circolatoria. Non vi erano invece differenze significative  riguardanti  gli altri indici di flogosi (proteina C reattiva e fibrinogeno ) e di nutrizione (albumina). Anche se questi dati sono stati tratti da un campione relativamente piccolo, riteniamo che il dosaggio dell’ insulinemia possa rappresentare un ulteriore parametro da valutare nella popolazione in dialisi per individuare i soggetti a rischio di sviluppare una patologia circolatoria. Alla luce di questi dati pertanto, abbiamo incluso il dosaggio dell’ insulina nei soggetti in emodialisi cronica almeno una volta l’ anno.