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Baucia-2008-30

 


IL LUNGO RESPIRO DELLA CURA.
VISSUTI E NARRAZIONI DEGLI INFERMIERI IN UN REPARTO DI EMODIALISI 

 S. Baucia,
reparto di nefrologia e dialisi, ospedale Guglielmo da Saliceto,  Piacenza


Obiettivi
Il lavoro ha preso forma per far cogliere, anche al di fuori dell’ambito sanitario, l’essenza del lavoro infermieristico in un reparto di emodialisi.

Nello specifico di questo argomento ciò che doveva emergere dalla ricerca, era lo spessore relazionale del rapporto infermiera/paziente cronico e le tensioni emotive vissute e agite dall’infermiere nel lavoro di cura.

Partendo quindi da una panoramica sul lavoro di cura, si affronta l’argomento del rapporto tra scritti autobiografici, medicina narrativa e ricerca,  per introdurre, poi, il cuore dell’elaborato e, precisamente, la cura raccontata dalle voci degli infermieri di Dialisi.

 

Metodologia
Il metodo di ricerca utilizzato, quello narrativo, prevedeva la raccolta di racconti e scritti autobiografici dei colleghi infermieri, incentrati sullo specifico del vissuto emozionale nella relazione con il paziente cronico e la cronicità.

Nel materiale raccolto, dopo la lettura aperta, attenta e non preconcetta, venivano individuati i temi centrali e ricorrenti che accomunavano le autobiografie; per cui, dopo aver trovato le ricorrenze e le analogie, si potevano introdurre principi d’ordine che le organizzavano secondo il proprio scopo.

 

Risultati
Dall’analisi delle narrazioni sono emersi aspetti fondamentali per il lavoro di cura: una grande capacità riflessiva che permette l’elaborazione dell’esperienza per mettere in atto una buona cura; il desiderio di farsi ascoltare e di esprimere le proprie necessità,  le emozioni o le problematiche che nascono sul lavoro per recuperare la propria specificità nel rapporto con il malato; ed infine la significatività del raccontarsi e dell’autobiografia come momento autoriflessivo.

 

 


Simona Baucia  0523/302170 cell 320/7073181  indizzo di posta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.