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Trastullo-2008-25

 


IL BISOGNO DI COMUNICAZIONE DELLA PERSONA NELL’ INGRESSO IN LISTA TRAPIANTO PER AUMENTARE LA COMPLIANCE 

 E.Trastullo, O.Verni Dr. A. Santoro
Servizio di emodialisi U.O. Nefrologia, Dialisi e Ipertensione Dr. A. Santoro, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Bologna


Con le persone affette da problemi renali, l’infermiere si trova a fronteggiare problemi sociali e psicologici, oltre alle problematiche tipicamente assistenziali. 

Obiettivo dell’intervento è quello di condividere il lavoro svolto per testare le conoscenze che la persona acquisisce durante il percorso di inserimento in lista trapianto e determinare il gap informativo da colmare. A 36 persone in dialisi, candidate al trapianto renale, già in lista, è stato consegnato un questionario strutturato auto-compilato diviso in 3 sezioni.

Una prima che identifica la popolazione in base a dati anagrafici e culturali.
Età: 67% con un’età compresa tra i 51 e i 71 anni.
Grado di istruzione: 6.45% laureati – 51.61% con diploma di scuole superiori.

Una seconda sezione è volta ad indagare il decorso della malattia in rapporto ai servizi offerti.
Accesso all’ ambulatorio nefrologico:
il 25.81% vi giunge  nella fase terminale della malattia,
un 35.4% è stato seguito per 16-25 aa.

Percorso pre-dialisi:
il 45% è stato indirizzato a un percorso preparativo alla dialisi.

Anni di dialisi:
il 16% dializza da meno di un anno, 
il 52% dializza da 2 o 3 aa.

La terza ed ultima sezione riguarda il grado di soddisfazione circa le informazioni ricevute durante l'inserimento in lista trapianto.

Sono stati proposti 10 items che ripercorrono i passaggi più rilevanti dell’inserimento.

Il grado di soddisfazione è andato calando:
dal 45.2% delle persone soddisfatte per l’inserimento in lista trapianto e dal 54.8% di soddisfatti riguardo le spiegazioni sulla modalità di esecuzione degli esami esplorativi per l’ingresso in lista si è arrivati al 16.1% di soddisfazione riguardo i chiarimenti avuti sugli effetti collaterali dei farmaci anti-rigetto, e  al 12.9% di soddisfazione riguardo le informazioni date sui comportamenti da adottare nell’immediato post trapianto.

Questo intervento ha messo in luce l’importanza della comunicazione sia in termini quantitativi che qualitativi.

La competenza clinica è certamente un requisito essenziale ma deve essere la condizione di base sulla quale si innesta la capacità di entrare in-comunicazione con gli assistiti.

A tal fine si è ritenuto opportuno elaborare uno strumento pertinente e rispondente ai reali bisogni di informazione dei pazienti in lista trapianto come supporto all'attività educativa svolta dagli operatori coinvolti nel processo, auspicando la possibilità di progettare un percorso multidisciplinare per il prossimo futuro.

 

E.Trastullo, O.Verni
Servizio di emodialisi
U.O. Nefrologia, Dialisi e Ipertensione Dr. A. Santoro
tel. 0516362435
Policlinico S.Orsola-Malpighi
Bologna