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Brenna-2008-13

 


ORGANIZZAZIONE AMBULATORIO DI PERITONEALE 

 S. Brenna, E. Arrighi, G. Croppi, V. Zanotta, P. Pedrini
Azienda Ospedaliera “Ospedale S. Anna”, Como


Introduzione
La dialisi peritoneale è un servizio ambulatoriale gestito da personale medico e infermieristico dedicato. I pazienti vengono opportunamente addestrati ad autogestirsi la terapia dialitica da soli o con l’ausilio di un partner e inviati a domicilio. I controlli successivi vengono organizzati attraverso una attività ambulatoriale. Tuttavia il paziente che si sottopone ad un trattamento dialitico domiciliare può presentare dei problemi tecnici o clinici nell’arco delle 24 ore o nei giorni festivi. La criticità di un’organizzazione di questo tipo spesso costituita di pochi infermieri consiste nel dover addestrare altre figure per l’urgenza quali ad esempio gli infermieri reperibili di emodialisi,  Per questo, da gennaio 2007 abbiamo ampliato la copertura dell’ambulatorio a 12 ore di giorno  e reperibilità  telefonica durante le ore notturne ed i giorni festivi. 

Scopo
Valutare l’outcomes dei pazienti in dialisi peritoneale con questa organizzazione fatta da personale interamente dedicato   

Materiali e metodi
Prima del 1/01/07  il nostro ambulatorio era organizzato con una fascia oraria dalle 8 alle 15.30 dal lunedì al venerdì e reperibilità per il tempo restante affidata al sevizio di emodialisi ed alla nefrologia. Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2007, abbiamo ampliato la fascia oraria diurna  portandola a 12 ore (dalle 7 alle 19) dal lunedì al sabato con reperibilità telefonica dalle 19 alle 7 e nei festivi. Contemporaneamente abbiamo registrato le differenze tra il 2006 e il 2007 per quanto riguarda: numero di pazienti, numero di pazienti immessi, tipo di metodica dialitica, numero di  accessi al Pronto Soccorso, giorni di ricovero, numero di peritoniti e numero di pazienti trasferiti in emodialisi. 

Risultati
Nel 2006 abbiamo avuto in carico 42 pazienti  di cui 30 (71,5%) in CAPD e 12 (28,5%) in APD. Durante il 2006 abbiamo immesso dopo addestramento adeguato n. 19 pazienti, abbiamo avuto  n. 5 trasferiti in emodialisi, n. 4 accessi in Pronto Soccorso, n. 41 ricoveri, n. 379 giorni di ricovero. Il follow-up dell’anno 2006 è stato di 399,1 mesi determinando 1 ricovero/9,7 mesi paziente, 1 accesso in Pronto Soccorso/99,7 mesi paziente, 1 peritonite/24,9 mesi paziente.

Nel 2007 abbiamo avuto in carico 65 pazienti di cui 36 (55,4%) in CAPD e 29 (44,6%) in APD. Durante il 2007 abbiamo immesso dopo addestramento adeguato  n. 24 pazienti, abbiamo avuto  n. 4 trasferiti in emodialisi,  n. 6 accessi in Pronto Soccorso, n. 36 ricoveri con n. 419 giorni di ricovero. Il follow-up del 2007 è stato di 503,3 mesi determinando 1 ricovero/14 mesi paziente, 1 accesso in Pronto Soccorso/83,8 mesi paziente, 1 peritonite/ 55,92 mesi paziente (-55%).

Conclusioni
Questi risultati suggeriscono che la strada da percorrere per poter soddisfare al meglio le problematiche clinico assistenziali dei pazienti in dialisi peritoneale a domicilio è quella  di sviluppare  sempre più un gruppo infermieristico dedicato ben affiatato,ben organizzato e autonomo.

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