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Norcini 2017

VALUTAZIONE DELLA TENDENZA EMPATICA NEGLI OPERATORI SANITARI DI ALCUNE U.O.C. DI NEFROLOGIA E DIALISI DELLA REGIONE MARCHE
(Ascoli Piceno, Civitanova Marche, Fabriano, Marche Nord, Recanati, San Benedetto del Tronto, Senigallia, Urbino)

Daniela Narcisi1, Silvio Norcini1, Luciana Rossi1, Claudio Squarcia1, Adelmo Tancredi1

[1] Area Vasta 5 Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto U.O.C. di Nefrologia e Dialisi

 

Introduzione
L’abilità empatica è considerata una attitudine fondamentale nella professione sanitaria. In particolare, le malattie croniche come l’uremia hanno un impatto profondo sulla vita delle persone, che devono riorganizzare radicalmente le proprie abitudini, le relazioni, l’attività lavorativa. Il personale sanitario che opera con i pazienti uremici, ha il compito di accompagnare pazienti e familiari per molti anni, aiutandoli a mantenere sia un buono stato di salute sia la miglior qualità di vita possibile. E’ importante pertanto sviluppare nel tempo oltre che capacità tecnico-scientifiche anche capacità di relazione come l’empatia. L’obiettivo di questo lavoro è quello di valutare la tendenza empatica negli operatori sanitari di alcune UOC  di Nefrologia e Dialisi delle Marche .

Materiali e Metodi       
Nel nostro studio osservazionale, per la valutazione della tendenza empatica è stata somministrata la Balanced Emotional Empaty Sacale (BEES) di A. Meharabian, nella versione validata in italiano, a un totale di 135 operatori di età compresa tra 25 e 65 anni. E’ stata valutata la differenza di empatia tra operatori di sesso maschile e femminile e tra fasce di età (25 -45 aa/46 -65 aa). Sono stati inoltre valutati 5 facet ottenuti dalla somma di risposte fornite a gruppi di item, che ci hanno consentito di definire ed interpretare meglio il punteggio totale.

Risultati
Il livello di tendenza empatica è risultato  buono (media della tendenza empatica del campione esaminato è di 25,53); gli operatori sanitari di sesso femminile hanno tuttavia ottenuto un punteggio di tendenza empatica superiore (Maschi 19,72 - Femmine 26,42 ). Si evidenzia inoltre come sia maggiore la tendenza empatica negli operatori, sia maschi che femmine, di fascia di età superiore (M,F 25/45=22,61, M,F 46/65=27,65). I valori ottenuti sono sovrapponibili alle medie nazionali e internazionali, sia per il valore assoluto che per i valori di fasce di tendenza empatica.

Conclusioni
Sebbene lo studio osservazionale si sia svolto su un campione relativamente esiguo, ci ha permesso di valutare la nostra abilità empatica nella relazione professionale con il paziente uremico, consentendoci di individuare eventuali aree di carenza relazionale o aree di fatica da compassione. Lo scopo ultimo sarà quello di organizzare, come prosecuzione, gruppi di discussione ed interventi formativi tra operatori, con la guida di un esperto di dinamiche relazionali, con l’obiettivo di migliorare la gestione di situazioni relazionali complesse.

 

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