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Tiozzo 2017

SUPERVISIONE CASI CLINICI: UN AIUTO ALL’INFERMIERE MULTITASKING

1 Bernardi M.L. 2Pariani B., 2 Moro C. 2 Fotia T. 2Corciulo E. 2Tiozzo L. 2 D'alfieri A. 3 Taverna B. 3 Salvaggio G. 3 Tartagne M. 4 Belei V. 4 Cantisani P. 4 Nichetti R. 4 Armiraglio M. 4 Maccarone G. 4 Azzarelli M. 4 Longi R.

[1] ASST Valle Olona Dipartimento area Psichiatrica, Ospedale di Gallarate
[2] ASST Valle Olona Dialisi ospedale di Gallarate, Angera e Somma Lombardo
[3] ASST Valle Olona Dialisi ospedale di Saronno
[4] ASST Valle Olona Dialisi ospedale di Busto Arsizio e cal di Castellanza

 

Introduzione
  
Dal 2014 al 2016 si è sviluppato un progetto di supervisione aperto al gruppo infermieristico nefrologico di sei ospedali nella provincia di Varese, con l'obiettivo di analizzare attraverso un percorso formativo e l'aiuto di un supervisore esterno (Coordinatore Infermieristico di area psichiatrica con specializzazione in comunicazione neurolinguistica), i casi clinici e i processi assistenziali particolarmente critici, potenziando la competenza relazionale dell'infermiere per una solida alleanza terapeutica con il paziente in terapia dialitica.

Metodologia
  
In tre anni sono state effettuate 4 sessioni di formazione con incontri mensili, coinvolgendo 20 infermieri per volta. In ogni incontro un operatore si è fatto portavoce del gruppo presentando una situazione assistenziale che creava particolari criticità nella relazione o gestione infermieristica. Il supervisore con una visione esterna al gruppo, ha analizzato le dinamiche relazionali ed attraverso una comunicazione circolare ha restituito al gruppo degli input per migliorare la gestione del paziente.

Risultati
  
30 incontri, coinvolgimento del 70% dell’équipe infermieristica. Le criticità relazionali maggiori che sono emerse nella gestione del dializzato sono: anomalie comportamentali durante la seduta dialitica,  gestione di utenti giovani con prognosi infauste, comorbilità psichiatrica nel paziente dializzato,  gestione del paziente straniero, il vissuto invalidante della malattia cronica.  I questionari di customer hanno evidenziato l’utilità formativa e la ricaduta positiva sul clima del team di lavoro (punteggio finale 3,25 con score da 0 a 4).

Conclusioni
  
La cronicità e la dipendenza del paziente verso gli operatori sanitari sottolinea l'importanza della valenza Multitasking dell'infermiere nefrologico che necessita però, di supporto per la gestione degli stati emozionali e per rinforzare in modo positivo l'alleanza terapeutica. E’ stato spostato il focus della supervisione, dal paziente all'operatore ed al suo apprendimento.

Bibliografia

  1. La supervisione nella pratica clinica – Per Formatwww.performat.it › Pubblicazioni Articoli › Area Clinica consultato il 8.1.2017https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&rlz=1C1AVSX_enIT404IT406&ion=1&espv=2&ie=UTF-8#
  2. http://www.diredonna.it/lavori-multitasking-il-segreto-e-lelasticita-90499.html; consultato il 8.1.2017
  3. Egan G. (1990) – The Skiller helper. A systematic approach to effective helping – Brooks/Cole Publishing Co., Monterey, CA 3 pp
  4. May R. (1991) – L'arte del counseling. Il consiglio, la guida, la supervisione – Editore Astrolabio, Roma, 4 pp

 

 

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