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34 Consagro

NEPHROLOGY INTENSIVE CARE: UN NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO.
Consagro L, Danza A., Di Corcia A., Dello Mastro C.L., Giorgitto S., Lombardi S., Piemontese G.,TilliG.(Foggia)
Università di Foggia, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, S.C. Nefrologia, Dialisi e Trapianto.

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Introduzione.
L'Insufficienza Renale Acuta (IRA) è una sindrome clinica caratterizzata da rapida e potenzialmente reversibile riduzione della funzionalità renale. Nelle Unità di Terapia Intensiva (UTI) IRA compare nel 5-25% dei pazienti (pz), incrementando la mortalità da 50 a 80% se necessaria terapia sostitutiva extracorporea (RRT). La RRT in questi pz deve garantire efficace depurazione e stabilità emodinamica, attraverso tecniche continue (CRRT) o ibride (SLED).

Metodologia.
L’aumentata incidenza di IRA nelle UTI ha comportato la necessità di una revisione organizzativa. Il modello realizzato (Nephrology Intensive Care, NIC) prevede risorse umane (mediche ed infermieristiche) e strutturali dedicate: un gruppo di nefrologi preposto alla gestione dei pz presso le UTI, attraverso protocolli diagnostico-terapeutici condivisi; un’equipe infermieristica su tre turni attivi per la gestione delle RRT presso le UTI; una stanza di degenza semi-intensiva, con monitor multiparametrici, Ventilazione Meccanica non Invasiva (NIV) ed apparecchiature per RRT.

Risultati.
Da Gennaio 2014 sono stati trattati 821 pz affetti da IRA. Di questi, 499 presso le UTI, 289 presso la nostra UO. Sono state effettuate 601 emofiltrazioni, 140 BHD, 17 CPFA, 33 emoperfusioni con Polimixina B, 30 plasma-exchange, con una media di 2,25 trattamenti/giorno.

Conclusioni.
Questa nuova organizzazione ha consentito di migliorare la qualità assistenziale attraverso una maggiore pianificazione delle attività, con garanzia di continuità terapeutica.

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